Joaquín Bérchez Fotografies
Joaquín Bérchez a Vicenza. La mostra presenta quarantacinque fotografie a colori e in bianco/nero, stampate in lambda ad altissima qualità, del fotografo e storico dell’architettura spagnolo Joaquín Bérchez. Dopo il successo della prima tappa espositiva al Centre del Carme di València (aprile-giugno 2006), a Vicenza la mostra "Proposiciones arquitectonicas" si arricchisce di scatti inediti e di grande suggestione dei capolavori veneti di Andrea Palladio.
Bérchez è un fotografo per il quale un rivestimento, l’incidenza della luce su una modanatura, un dettaglio, non si esauriscono in un fatto formale ma offrono dell’architettura rappresentata una lettura in quattro dimensioni, spaziali e temporale, come forse solo uno storico della disciplina può dare.
Egli propone un dialogo complesso con la storia dell’architettura, rivelando uno sguardo inedito su ciò che è noto. Nelle fotografie di Bérchez appaiono opere d’architettura celeberrime, come la Rotonda alla Vilette di Parigi di Ledoux, il Panthéon parigino di Soufflot, piazza San Pietro a Roma di Bernini, le facciate barocche delle cattedrali di Granada o Valencia o Murcia, la Lonja di Valencia, la Plaza Mayor di Salamanca, la chiesa del Carmen di Valencia, la Salute di Venezia, la Basilica palladiana di Vicenza, il Teatro Marcello di Roma, il tempio di Segesta in Sicilia, Santa Maria sopra Minerva a Roma, la scala della Biblioteca Laurenziana di Michelangelo, il collegio di Propaganda Fidae o la chiesa di San Filippo Neri di Borromini, l’ospizio di San Fernando di Pedro de Ribera, la cappella di San Isidro a Madrid, la casa Mercader di Barcellona, la Collegiata di Xàtiva di Joan Aparisi, il convento delle Capuchinas a La Antigua in Gautemala o il palazzo Vázquez de Molina a Úbeda di Vandelvira, tra gli altri.
Joaquín Bérchez Nato nel 1950, vive a Valencia. La sua attività fotografica – come possibile strumento di riflessione e allo stesso tempo di creazione visiva attorno all’architettura e al paesaggio – è legata ai suoi interessi storico-artistici, incentrati soprattutto sulla cultura architettonica di area spagnola a sudamericana nell’età moderna.
Fotografie di Bérchez appaiono in pubblicazioni sul patrimonio architettonico di Valencia o sul barocco messicano, e sulle copertine di libri e riviste specializzate d’architettura, fra cui la rivista del CISA Andrea Palladio, “Annali di architettura”. Nel 2002 ottiene il primo premio internazionale di fotografia Paradores Nacionales. Recentemente ha realizzato le fotografie per il volume La Plaza Mayor de Salamanca di Alfonso Rodríguez G. de Ceballos (Caja Duero, Salamanca 2005).
Dal 2003 ha allestito diverse mostre personali: “Espacios comprimidos” (Universidad Politécnica de Valencia, 2003), “Casualidades geográficas” (Universitat de València, Facultad de Geografía e Historia, 2004), “Joaquín Bérchez fotografías” (Galería Argenta, Valencia, 2004; Sala Coll Alas, Ayuntamiento de Gandía, 2005; Sala Luis Garay, Universidad de Murcia, 2005), “Otro barroco” (Università degli Studi di Palermo, 2005; Carmen de la Victoria, Granada, 2005), “Desde la Plaza” (Salamanca, Casa del Japón, 2005) e “Historiejas americanas” (Guatemala, Castellón, Galeria d’Art, Universitat Jaume I, 2005). Ha recentemente partecipato all’esposizione collettiva “20 años de Railowsky”, Valencia 2005:
Joaquín Bérchez Fotografies
Palazzo Barbaran da Porto
Vicenza
Aperta al pubblico dal 27 ottobre 2006 al 7 gennaio 2007
orari: da martedì a domenica ore 10-18 (chiusa lunedì)
biblietti: intero 5 euro, ridotto 3, gruppi e scuole 2
