Linea magica
“Magic Line”, ospitata da Museion – Museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano fino al 6 maggio 2007- indaga, attraverso una selezione di opere rappresentative, le potenzialità della linea e le sue funzioni: di rappresentazione, di traccia astratta, di gesto dell’artista, di scrittura.
L'esposizione non intende essere un’ampia antologia, ma presentare una selezione ristretta di artisti rappresentativi in mostra rispettivamente con più opere o una installazione di grandi dimensioni. In mostra saranno opere in prestito già esistenti, ed altre create espressamente dagli artisti nelle sale del Museion.
Accanto ai mezzi espressivi tradizionali, quali disegno e pittura, presenti anche nuovi media quali fotografia, video e DVD. Le opere degli artisti che utilizzano la scrittura araba (Kutlug Ataman, Neshat, Hatoum) e anche l’opera dell’artista cinese Chen Zaiyan estendono la tematica ad altre culture, oltre l’area culturale euro-americana. André Masson, inoltre, istituisce un collegamento col Surrealismo, “movimento che per la prima volta ha esplorato compiutamente le potenzialità della linea”.
Gli artisti in mostra: Kutlug Ataman, Joseph Beuys, Hanne Darboven, Joseph Grigely Mona Hatoum, Andrè Masson, Shirin Neshat, Gastone Novelli, Cy Twombly, Chen Zaiyan e Otto Zitko. In particolare, Grigely e Zitko creeranno le proprie opere nelle sale del museo espressamente per la mostra.
