ARTE, CULTURA, SCIENZA :: ITINERARI ARTISTICI

"Non tutte le strade portano a Roma"


Fa parte del progetto di fotografia "Lazio, Terra" che mira a promuovere il territorio laziale affermandone un'identità contemporanea, tutta da scoprire, la mostra Non tutte le strade portano a Roma che è possibile ammirare fino al 26 aprile 2007. Il lavoro dei 7 fotografi, che nei mesi passati hanno esplorato il territorio laziale, viene esposto in uno spazio che per la prima volta verrà restituito alla Città: l'Ex GIL (Gioventù Italiana Littoria), uno dei più interessanti esempi di architettura razionalista realizzato a Roma nel 1933 dall'architetto Luigi Moretti, allora ventiseienne. Un luogo inutilizzato da tempo che, proprio con questa esposizione, verrà riaperto dalla Regione Lazio come spazio culturale polivalente. In particolare le opere di Luca Campigotto, Raphaël Dallaporta, Luca Nostri e Xavier Ribas sono dedicate al litorale laziale, vero cuore del progetto a cui si accompgna una sezione sulla Sabina con i lavori di Angelo Antolino, Giuliano Mattucci e Guy Tillim.

La mostra prevede all’ingresso una selezione di dieci immagini tratta dai singoli lavori, che vengono poi sviluppati in ampie sezioni dedicate. Il viaggio nel territorio laziale comincia con le strade sassose del cammino di San Francesco, ripercorso secoli dopo da Guy Tillim; prosegue con il silenzio e la meditazione di un monaco di clausura ritratto da Angelo Antolino, a cui fa eco la luce tenue di albe nebbiose della valle del Tevere, fotografata da Giuliano Matteucci. Il cielo e il mare d’inverno negli scatti contemplativi ed essenziali di Raphaël Dallaporta segnano il passaggio dall’entroterra al litorale, per proseguire con il contrasto stridente tra il paesaggio contemporaneo e i monumenti antichi della via Appia ad opera di Luca Nostri e con lo studio concettuale sull’archeologia del Parco di Vulci proposto da Xavier Ribas. Infine l’aspra bellezza delle isole pontine e la severità del carcere di Santo Stefano nelle suggestive immagini di grande formato, realizzate da Luca Campigotto.

Oltre alla mostra, che raccoglie oltre 100 immagini ed un libro fotografico, il progetto Lazio, Terra troverà il suo naturale sviluppo in un ciclo di attività di formazione e laboratorio che si svolgeranno tra Vulci e Montalto di Castro,coinvolgendo le realtà culturali locali. Tra queste iniziative si inserisce il Campus rivolto a giovani fotografi che frequenteranno tre workshop formativi in estate. I fotografi avranno la possibilità di fare una residenza estiva in alcuni dei luoghi più suggestivi della Regione, confrontandosi e lavorando fianco a fianco con i docenti. Lo scopo è quello di costituire un focus sulla Regione in cui i giovani, attraverso la fotografia, possano incontrarsi e crescere in professionalità e sensibilità artistica.

Non tutte le strade portano a Roma
EX GIL,Largo Ascianghi, Roma
Orari: martedì- domenica dalle 14 alle 21
Ingresso: 2 €

Lazio, Terra


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