Merda d'artista record

E' stata pagata 110 mila euro, in un'asta svoltasi a Milano una delle 90 scatolette di 'Merda d'artista' realizzate da Piero Manzoni nel 1961, poco prima di morire. Si tratta del nuovo record raggiunto in asta da questa opera dell'artista milanese. Il precedente era stato stabilito, sempre a Milano, lo scorso anno. L'asta partiva da una valutazione di 30 mila euro. Le scatolette di merda d'artista furono conosciute il 12 agosto 1961 quando, in occasione di una mostra alla Galleria Pescetto di Albisola Marina, Piero Manzoni le presentò per la prima volta in pubblico.
La Merda d’artista dal "contenuto netto gr.30, conservata al naturale, prodotta ed inscatolata nel maggio 1961" aveva un prezzo fissato da Manzoni che corrispondeva al valore dell’oro al tempo. Ne furono prodotti 90 esemplari, tutti rigorosamente numerati. Con le scatolette Manzoni si situa nel percorso di una tradizione prevalentemente surrealista che affronta il tema oro-merda. La novità che l'artista milanese introduce è forse quella di aver collegato queste suggestioni ad una riflessione sul ruolo dell’artista di fronte all’autoreferenzialità dell’opera d’arte.
Merda d'artista
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