Cinema e politica


Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con "The European Centre of International Affairs" (Istituto di ricerca indipendente, a prospettiva europea, con focus sulla politica mondiale) sono gli ideatori della rassegna “Cinema e politica: una relazione pericolosa”, in corso nella Libreria romana Bibli di Trastevere, in Via dei Fienaroli, 28.

Inaugurata il 5 ottobre 2006 con l'incontro dal titolo  “Il pensiero politico di Batman e proseguita il 26 dello stesso mese con  “Italiani, italoamericani e mafiosi sul grande schermo” la serie, che prevede 4 incontri, si addentra il prossimo 16 novembre nel tema  “Il nemico visto da Hollywood”, un modo per indagare sulle culture che appaiono refrattarie al “sogno americano” e si conclude il 30 Novembre, con l'incontro dedicato a “Almodovar, il ricostruttore” nel quale  vedranno emergere gli inaspettati “valori” che vengono tenacemente rivendicati, in maniera talora assai esplicita, da un grande artista europeo, e la loro radicale diversità rispetto a quelli del business cinematografico hollywoodiano.

“La potente macchina hollywoodiana- spiega Giuseppe Sacco - produce non solo grandi spettacoli, drammi o effetti speciali, ma anche consenso politico: attraverso messaggi che passano soprattutto a livello subliminale. E passano tanto più facilmente in quanto lo spettatore, convinto di aver comprato con il biglietto il diritto a due ore di relax, si trova nella posizione di un pugile che ha abbassato la guardia.

Giuseppe Sacco ha insegnato nelle università di Firenze, Siena, Princeton, San Francisco, Parigi, MIT nel campo delle Relazioni Internazionali, della Sociologia dello Sviluppo, dei Movimenti di popolazione. E’ stato Capo Divisione all’OCSE, e consulente per le Banca Asiatica ed Africana di Sviluppo in moltissimi paesi. Grande viaggiatore, ha vissuto in Afghanistan, Arabia saudita, Francia, Mali, Sudan, Stati Uniti, Togo e Svezia. E’ stato “fondista” del Giorno e del Messaggero, ed ha svolto intensa attività pubblicistica (Nord e Sud, Il Mondo, Commentaire, The New Society, Géopolitique, Washington Quarterly, Preuves, Ideazione, e Limes). Attento osservatore della scena socioculturale, ha scritto su Eminem, Almodovar, Armani. Tra i libri, Il Nuovo Medio Evo (con Umberto Eco), Industria e Potere Mondiale, L’Invasione Scalza: movimenti migratori e sicurezza nazionale, Que se vayan: America Latina contesa, Critica del nuovo secolo.


Libreria Bibli
Cinema e politica
 

Giovedì 16 Novembre, ore 21.00
Il nemico visto da Hollywood

L’impossibilità di partecipare al “sogno americano” in “C’era una volta in America” e “Il Padrino III”

Giovedì 30 Novembre, ore 21.00
Almodovar, il ricostruttore

I “valori” di un grande artista europeo e la loro diversità rispetto a quelli del business cinematografico hollywoodiano

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti


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