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“Grazie Rudy”
Rudolf Nureyev, il più grande ballerino di tutti i tempi il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un'epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza del ‘900. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche hanno esaltato talento ed irrequieta genialità, si univano ad un’incredibile carisma ed una presenza scenica unica ed ammaliante. Le sue coreografie, hanno saputo infondere nuova linfa ai classici del repertorio, rivitalizzandoli con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione.
Ancora, come intelligente scopritore di nuovi talenti, Nureyev ha saputo motivare alla passione per la danza e alla ricerca per la perfezione tecnica tante giovani promesse, che oggi, arricchite dal suo prezioso bagaglio artistico, fanno rivivere la sua ispirazione nel Galà Rudolf Nureyev “Grazie Rudy” a lui dedicato.
A rievocare le coreografie del grande mito della danza, emerge Maximiliano Guerra, considerato dagli esperti internazionali uno dei più importanti ballerini attuali per le sue capacità tecniche straordinarie e per la
versatilità artistica che dimostra nell’interpretazione di ruoli classici e moderni.
Insieme a Maximiliano Guerra, un cast di primi ballerini e solisti in gran parte provenienti dal Teatro alla Scala, che condividono l’emozione di far rivivere una figura leggendaria in una serata davvero speciale.Il Galà Rudolf Nureyev, al Creberg teatro di Bergamo, il 1 dicembre 2006, si apre con parole toccanti che accompagnano un filmato di alcune sue memorabili interpretazioni come il Don Chisciotte, Il Lago dei Cigni, La bella Addormentata, Il Corsaro etc. etc. Un commosso e profondamente umano ricordo di Luigi Pignotti, per lunghi anni manager di Nureyev e attualmente Presidente dell’ Associazione Rudolf Nureyev, unica in
Italia a godere del riconoscimento e autorizzazione ufficiale della Fondazione Nureyev che, si propone di diffondere e tutelare il nome e il patrimonio artistico del grande danzatore russo.
Sul palco del Galà Rudolf Nureyev, si alterneranno quindi, preziosi frammenti dei tanti balletti del repertorio classico che Nureyev riprodusse secondo un proprio personalissimo stile ma, allo stesso tempo fedele all’
originale.Ecco, dunque in scena “Il Corsaro”, il passo a due di “Diana e Atteone”, il “Don Chisciotte”, il “Il Lago dei Cigni”, la “La Bella Addormentata” lo “Schiaccianoci” insieme a molti altri. Lo spettacolo, già applaudito nei più prestigiosi teatri italiani, torna dunque ora ad emozionare il pubblico.
