Obiettivo Donna 2007
L'associazione culturale Officine Fotografiche di Roma per il secondo anno consecutivo da spazio alle visioni al femminile, prendendo a pretesto l'8 marzo e proponendo una rassegna di autrici che presenteranno nello spazio espositivo di OF alcuni loro lavori. L'obiettivo è quello di portare a conoscenza del pubblico di come la donna sia divenuta parte integrante di una professione che solo fino a poco tempo fa era destinata alla figura maschile. Lucia Baldini e Rosetta Messori, fotografe con esperienze anche a livello internazionale a testimonianza dell'alto livello raggiunto dalla loro professionalità, sono le protagoniste non solo delle mostroe fotografiche e delle esposizioni ma anche di una serie di workshop tenuti dalle autrici stesse, dove avranno l’opportunità di far conoscere le loro competenze.
A questo si affianca una mostra fotografica di una esordiente nel mondo della fotografia, renata romagnoli con i suoi autoritratti, e per finire un ìmportantissimo stage sulla “cromografia” il rapporto della psiche con i colori, che ha interessato moltissimi fotografi in francia tenuto da una psicoterapeuta francese, brigitte cevallos. il percorso di questa seconda edizione va dalle donne che sperimentano alle donne che inseguono le donne, alle donne che si ricercano, un programma che attraversa l’universo femminile e la sua immagine.
Officine Fotografiche, associazione culturale nata nel 2001, si propone si propone di divulgare la cultura della fotografia e dell’immagine agli appassionati di tutte le età, ed in particolare alle nuove generazioni. Obbiettivo principale dell’associazione è di aumentare la conoscenza tecnica e culturale dell’immagine fotografica, rendendola nel contempo accessibile a tutti i ceti sociali.
Mostre Fotografiche
Da Sabato 24 Febbraio al 9 Marzo 2007
Lucia Baldini - Mostra fotografica “Tangomalia”
Da Sabato 10 al 22 Marzo 2007
Rosetta Messori - Mostra fotografica “Geometrie liquide”
Dal Venerdì 23 al 31 Marzo 2007
Renata Romagnoli - Mostra fotografica“I Colori della Follia”
