"I sapori dell'arte"
Il cibo non è solo necessario alla sopravvivenza, è uno degli elementi che distinguono la storia e l’identità sociale delle comunità. Soprattutto a Modena, dove la vocazione gastronomica è così intensa che il cibo diventa protagonista anche dell’arte. Alla sua preparazione e lavorazione, ai luoghi dove viene acquistato e servito è dedicata la mostra di dipinti e sculture dell’800 e ‘900 modenese “I sapori dell’arte”, in programma fino al 20 maggio 2007 alla Chiesa di San Paolo, in via Selmi a Modena.
La mostra, una ricca selezione di opere (dipinti, incisioni, sculture) che illustrano e interpretano alcuni fra i temi principali della tradizione alimentare e gastronomica modenese, è realizzata dalla Provincia con la collaborazione del Centro Studi Muratori, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dei quattro consorzi di tutela dei prodotti di eccellenza modenesi, lambruschi doc, aceto balsamico tradizionale, prosciutto di Modena e parmigiano reggiano. "Attraverso le opere d’arte del passato vogliamo far conoscere e apprezzare ai visitatori lo straordinario patrimonio di prodotti enogastronomici modenesi", spiega il presidente della Provincia Emilio Sabattini.
Proprio per questo nell’ambito della mostra, oltre alle visite guidate sono previsti eventi e conferenze, associati anche a degustazioni, che partendo dai soggetti raffigurati nelle opere propongono momenti di approfondimento sui temi della gastronomia modenese. La mostra è corredata da catalogo (in vendita al costo di 15 euro) e da un kit di cartoline che riproducono dipinti abbinati a ricette e testimonianze tratte dalla ricerca “Storie di terra e di rezdore”, promossa dalla Provincia e realizzata da Slow Food. In una delle sale che ospitano la mostra verranno proiettate immagini video della ricerca.
I sapori dell’arte
Identità e cultura nella tradizione gastronomica modenese
31 marzo – 20 maggio 2007
Centro d'Arte e Cultura Chiesa di San Paolo
via Francesco Selmi, Modena
orari di apertura:
tutti i giorni dalle 10 alle 19
nei giorni 5-6 maggio in occasione di "Musei da gustare" apertura straordinaria dalle 10 alle 23
ingresso gratuito
