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Vema: "La Città Nuova. Italia-y-2026"

Il volume "La Città Nuova. Italia-y-2026. Invito a VEMA" nasce in occasione della mostra, da cui riprende lo stesso titolo, realizzata a cura di Franco Purini nel nuovo Padiglione italiano durante la 10. Mostra Inernazionale di Architettura della Biennale di Venezia 2006. E Franco Purini, che ha dato origine all'idea di una "città ideale", Vema appunto, quale tema conduttore di tutto il Padiglione, è anche il curatore di questo volume,  insieme a Nicola Marzot e Livio Sacchi, pubblicato da Editrice Compositori, che racconta proprio Vema, una città di fondazione progettata da 20 studi di architettura: una città ideale, innovativa, utopica collocata tra Verona e Mantova. Il libro, pubblicato sia in italiano che in inglese, comprende inoltre una sezione dedicata alle città nuove del Novecento italiano, oltre a presentare un'analisi di 26 città italiane, i progettisti che vi operano e le scuole di architettura che ospitano. Completano il catalogo, il Dizionario Architettonico Italiano, raccolta di 154 voci tematiche sull'architettura, e il Dizionario Biografico Illustrato, relativo ad architetti, artisti, critici, storici e fotografi italiani.

Nel 2006, dunque, anche l'Italia ha avuto un luogo dedicato alle esposizioni di opere di architettura e arte contemporanea al pari degli altri Paesi presenti all'esposizioni di Venezia. Sulla scia di quella mostra, il libro documenta la sperimentazione, sia nell'ambito del linguaggio architettonico che in quello delle tecnologie emersa durante la mostra. Superare i confini nazionali è l’intenzione esplicita di un libro, e più in generale di un'idea, il cui titolo contiene il fattore “y” di una Italy che, come sottolinea Purini “ suggerisce a livello subliminale l’amplificazione extranazionale del Paese e il trascendimento creativo dei propri confini”. La futuribile Vema è attraversata infatti dal confine tra Lombardia e Veneto ed è collocata in prossimità dell’incrocio dei corridoi ferroviari europei Lisbona-Kiev e Berlino-Palermo. La pianta stessa della città, che conta circa trentamila abitanti, incorpora tracce varie ed edificazioni preesistenti che mettono alla prova la sua capacità di integrare, reinterpretare e radicarsi nel territorio. Ai giovani architetti chiamati a progettare la città è toccato il compito di riproporre in termini nuovi quella organica, ma anche critica relazione tra città e architettura che è l’elemento sul quale la cultura progettuale italiana ha costruito nel XX secolo la sua identità teorica e linguistica. Il libro documenta dunque questa loro impresa.

Titolo: La città nuova. Italia-y-2026. Invito a VEMA
A cura di: Franco Purini, Nicola Marzot, Livio Sacchi
Editore: Editrice Compositori
Prezzo di copertina: 70,00 Euro


www.archimagazine.com




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