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Con la prefazione di Giuseppe Tornatore e introdotto da tre brevi discorsi sulla musica tenuti dal maestro, e corredati dalle fotografie di Gianni Berengo Gardin, il volume indaga la produzione nota e meno celebre di Morricone, a partire dagli esordi, negli anni Sessanta, fino ai giorni nostri. Ogni sezione, introdotta da un testo esplicativo del compositore o del regista del film, è costruita su un corposo apparato iconografico. Tra immagini, fotogrammi e scenografie, scorrono le suggestioni dei western di Sergio Leone, dalla prima colonna sonora che scrisse per il film. Per un pugno di dollari, nel 1965, proseguendo per tutta la serie successiva di spaghetti-western diretti dal regista romano, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C'era una volta il West; un sodalizio che durò fino all'ultimo film di Leone, il gangster-movie C'era una volta in America. creando alcune tra le sue musiche più famose. È proprio per Sergio Leone che Morricone firma le migliori colonne sonore di tutti i tempi, musiche che hanno contribuito a far diventare i film di Leone dei capolavori indiscussi. Nei suoi concerti dedica sempre una sezione al regista Leone. Ma il grande maestro racconta nel libro anche gli altri grande suoi capolavori scritti per Pasolini, Gillo Pontecorvo, Elio Petri, Dario Argento, Brian De Palma, Roman Polanski e Giuseppe Tornatore. Una sezione é completamente dedicata alla colonne sonore per la televisione, con rimandi a sceneggiati come “Mosé”, “Marco Polo”, “La Piovra” e “I Promessi Sposi”, fino ai recenti “Karol” e “Giovanni Falcone”. Segue poi una sezione dedicata alle composizioni colte realizzate per orchestra, oltre a documenti e testimonianze. |
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