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Felix Ravenna

“Felix Ravenna. La croce, la spada, la vela: l’alto Adriatico nel V e VI secolo”: è questo il titolo della mostra archeologica allestita da RavennAntica nel complesso di San Nicolò, in via Rondinelli, e curata dal grande medievalista Carlo Bertelli e dal professor Andrea Augenti dell’Università di Bologna. Un grande evento che ripercorrerà l'affascinante storia della città nel periodo di suo massimo splendore, tra il V e VI secolo, quando era capitale dell'impero romano d'occidente.

Suddivisa in tre sezioni, la mostra prende le mosse da nuovi, inediti, mosaici provenienti dalla basilica di San Severo a Classe, per esporre piccoli tesori, alcuni mai visti prima, appartenenti alle classi privilegiate di Ravenna-Classe, Rimini, Cesena, Aquileia e l’Istria. In particolare, il tesoro rinvenuto a Classe negli scavi del 2004, composto da sette cucchiai ed una coppa in argento, costituisce una delle più importanti scoperte degli ultimi anni in area ravennate.

Numerosi reperti, poi, per illustrare i commerci e l’artigianato artistico di ambito ecclesiastico: si tratta di oggetti in metallo, tra cui pissidi, reliquiari e cucchiai per uso liturgico, ma anche sculture e pavimenti a mosaico che dimostrano l’esistenza di correnti culturali ed artistiche diffuse nel periodo in questione in tutto l’arco dell’alto Adriatico.

Per illustrare l’alto tasso di militarizzazione dell’epoca saranno esposti, invece, armamenti e accessori del vestiario militare, come l’elmo conservato nel Museo di Crecchio, il pugnale del Museo dell’alto Medioevo a Roma e alcuni corredi funerari da Zagabria.

Ravenna, città d'arte e di cultura,  la città del mosaico, 1600 anni fa è stata tre volte capitale: dell'impero romano d'occidente, di Teodorico re dei Goti, dell'impero di Bisanzio in Europa. La magnificienza di quel periodo ha lasciato alla città una grande eredità di monumenti: sono ben 8 gli edifici che sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

La bellezza dei mosaici, dunque, ma non solo: a Ravenna si può passeggiare tra torri campanarie e chiostri monastici, passando dal romanico al gotico, dagli affreschi giotteschi di Santa Chiara al barocco dell'abside di S. Apollinare Nuovo; dalle testimonianze dell'ultimo rifugio di Dante Alighieri ai palazzi che videro gli amori di Lord Byron.

Ravenna è romana, bizantina, ma anche medioevale, veneziana e infine contemporanea, civile e ospitale, ricca di eventi culturali e manifestazioni di prestigio internazionale che la rendono proiettata verso il futuro. Felix Ravenna s’annuncia quindi come un nuovo felice capitolo della vicenda espositiva di RavennAntica, un ulteriore motivo per visitare la città e riscoprire i sui tesori.

www.felixravenna.it




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