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"Dürer e l'Italia"

E' dedicata ad Albrecht Dürer, creatore instancabile e incarnatore per eccellenza dell'anima tedesca, la mostra in programma dal 10 marzo al 10 giugno 2007 a Roma, presso le Scuderie del Quirinale: è dedicata all'artista e alla sua opera, che ha espresso in qualsiasi forma d'arte della sua epoca, ma soprattutto ai complessi rapporti tra Dürer e l'Italia e all'influenza reciproca e duratura che ne è derivata. La mostra, a cura di Kristina Herrmann Fiore, racconta, infatti, da un lato quanto Dürer abbia riflettuto sulla grande arte italiana e quanto ne abbia recepito, attraverso un confronto fra dipinti del grande maestro di Norimberga e opere di Mantegna, Giovanni Bellini, Pollaiolo, Leonardo, Agostino da Lodi, Lorenzo di Credi, e dall'altro rintracciando il suo influsso su artisti come Pontormo, Raffaello, i Carracci, Caravaggio e i caravaggeschi fino a Domenico Fetti e Carlo Maratta.

La mostra nasce in collaborazione con il Polo Museale Romano e con il Polo Museale Fiorentino e, in particolare, con la Galleria degli Uffizi e il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi. Proverranno da quest'ultimo, infatti, tutta una serie di incisioni e disegni di Dürer appartenenti alle collezioni medicee, mentre la Galleria degli Uffizi presta alle Scuderie del Quirinale, in via del tutto eccezionale, tutte le opere di Dürer in suo possesso fra cui la significativa e commovente Adorazione dei Magi, appositamente restaurata per l'occasione, il ritratto di Albrecht Dürer il Vecchio oltre che quelli degli apostoli Giacomo e Filippo. Altre opere di Dürer giungeranno dai principali musei tedeschi, da Vienna, da Washington, da Madrid e da Londra, oltre che da tutte le collezioni italiane.

Albrecht Dürer, superbo rappresentante del Rinascimento, la cui grandezza non fu mai messa in dubbio, ci ha lasciato un numero notevole di opere: dipinti, incisioni, xilografie, più di mille disegni e tre libri stampati sulla geometria, le fortificazioni e la teoria della proporzione umana. Affascinato dalle regole, dalla precisione, dalla matematica come dal mistero degli astri e degli oroscopi, fu un artista inquieto vitale e rigoroso, incantato dalla natura e dall'animo umano, dall'impegno civile e religioso; un uomo, dunque, dalla vita complessa ed esemplare.

www.scuderiequirinale.it




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