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Per l’esposizione 2007 intitolata “Tre Secoli di Arpe”, visitabile per tutto il 2007, si sono scelti 40 strumenti che ricostruiscono la storia dell’arpa nella cultura musicale occidentale degli ultimi tre secoli e che illustrano le creazioni di costruttori come Naderman, Holtzman, Storck, Renault, Meyer, Cousineau, Erard, Pleyel. Il percorso espositivo si snoda cronologicamente e gli strumenti sono raggruppati secondo le loro caratteristiche costruttive cominciando dalle arpe senza pedali, proseguendo con quelle a pedali a movimento semplice e poi con quelle a doppio movimento; un posto particolare è riservato alle arpe accordate cromaticamente. Oltre che dal punto di vista storico ed organologico, gli strumenti esposti sono anche emblematici degli stili decorativi dei diversi periodi ed illustrano molto bene i cambiamenti del gusto dallo stile floreale della metà del Settecento al neoclassicismo di epoca napoleonica, dal gotico romantico all’art deco. Quasi tutte le arpe della collezione sono state restaurate nel laboratorio interno al museo; diversamente da quanto solitamente accade, gli strumenti sono stati sottoposti ad un restauro conservativo atto a ripristinare quanto più possibile lo stato originale, sia dal punto di vista strutturale, sia dal punto di vista decorativo. Victor Salvi ha riunito in questo suo progetto le grandi passioni che hanno sempre animato la sua vita e la sua famiglia: l'arpa e la liuteria. Figlio di un abile liutaio veneziano Victor Salvi, nato a Chicago nel 1920, oggi è riconosciuto e rispettato in tutto il mondo per il continuo supporto agli arpisti e alla loro attività musicale. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali: il World Harp Congress nel 1996 gli ha conferito il premio Distinguished Award for Service to the International Harp Community e nel 2004 è divenuto Membro onorario del Royal College of Music alla presenza del Principe Carlo d’Inghilterra. "Il museo -ha detto Julia Salvi, presidente dell’Associazione Museo dell’arpa Victor Salvi- intende offrire ai visitatori un’esperienza sensoriale totale, insieme uditiva e visiva, in uno spazio isolato e rilassante. Vi è un auditorium costruito con le migliori tecnologie acustiche che farà del museo un polo culturale di riferimento per gli amanti della musica.” www.museodellarpavictorsalvi.it |
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